Camminando. Ruben Blades.

Maggio 30, 2008

Camminando
si apprende la vita
camminando
si conoscono le cose
si sanano le ferite
del giorno prima.
Cammina
Guardando 1 stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina
cercando la vita
curando le ferite
lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo
del cammino percorso. Ruben Blades

 


Neruda: sonetto

Maggio 30, 2008

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda


Consigli per la lettura: Mister Campanello

Maggio 24, 2008

MISTER CAMPANELLO

L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità”.

Se questo celebre aforisma di Churchill è veritiero, Gian Paolo Camurri deve essere senz’altro un ottimista…

Polli, protagonista del romanzo Mr. Campanello, è vittima di un terribile incidente stradale che per un periodo piuttosto lungo lo costringe in un letto d’ospedale e, per dieci giorni, gli ruba il senno. Uomo coscienzioso dotato di un radicato senso del dovere, dedito alla famiglia, al lavoro, alla vita di parrocchia e di partito, sempre pronto ad aiutare il prossimo, Polli dal giorno alla notte si ritrova ad aver bisogno degli altri, dei propri familiari, della sorella, dei colleghi. Questo cambio di prospettiva è l’opportunità che il grande pericolo vissuto gli regala e che Polli coglie in pieno.

Il romanzo Mister Campanello parla di una degenza, fisica ma soprattutto spirituale, parla di una guarigione difficile,  conquistata giorno per giorno, anche attraverso lo strumento della fantasia, del sogno. Mister Campanello è una grande favola adulta, con un lieto fine non stucchevole o forzato, ma che si pone come auspicio per la vita futura. L’incidente, la degenza, la riabilitazione, i lunghi giorni in compagnia di se stesso, lontano dai problemi di lavoro, dalla frenesia della vita produttiva, regalano a Polli una pace interiore e un rinnovato spirito fanciullesco, di chi per la prima volta scopre il mondo attorno a sé e ne rimane incantato. Nella narrazione la “felicità” non giunge come ciliegina sulla torta all’ultimo capitolo, ma si insinua delicatamente, in punta di piedi, pagina dopo pagina, consapevole della propria fragilità. Mister Campanello non è un testo che pretende di insegnare a vivere, come oggi se ne vedono tanti. Semplicemente è la grande favola di una vita che ha rischiato di spezzarsi e che come un fiore pestato timidamente ma con coraggio cerca energia e motivazione in ogni singola goccia di rugiada che la notte può dare, per potersi di nuovo schiudere in un’alba perfetta.

A.M.

LA RECENSIONE della casa editrice

Leggi il seguito di questo post »


NATs Colombia: incontro con due ragazzi lavoratori

Maggio 4, 2008
 

Giovedì 17 Aprile 2008

Incontro con ragazzi lavoratori della Colombia appartenenti all’associazione NATs

 

Situazione attuale della Colombia

Vi sono 44 milioni di abitanti.

Il governo è di estrema destra, appoggiato dagli Stati Uniti. Gli USA, d’accordo col governo Colombiano, stanno finanziando e mettendo in atto un programma di defertilizzazione dei terreni: vengono mandati aerei americani che spargono sui terreni dei pesticidi che rendono la terra sterile per 100 anni, fertile solo alle piante di coca.

Questo ha portato ad un conflitto armato che dura ormai da 20 anni, nel quale gruppi di contadini che appoggiano il governo si scontrano in una guerriglia continua contro gruppi paramilitari. Leggi il seguito di questo post »