Consigli per la lettura: Mister Campanello

Maggio 24, 2008

MISTER CAMPANELLO

L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità”.

Se questo celebre aforisma di Churchill è veritiero, Gian Paolo Camurri deve essere senz’altro un ottimista…

Polli, protagonista del romanzo Mr. Campanello, è vittima di un terribile incidente stradale che per un periodo piuttosto lungo lo costringe in un letto d’ospedale e, per dieci giorni, gli ruba il senno. Uomo coscienzioso dotato di un radicato senso del dovere, dedito alla famiglia, al lavoro, alla vita di parrocchia e di partito, sempre pronto ad aiutare il prossimo, Polli dal giorno alla notte si ritrova ad aver bisogno degli altri, dei propri familiari, della sorella, dei colleghi. Questo cambio di prospettiva è l’opportunità che il grande pericolo vissuto gli regala e che Polli coglie in pieno.

Il romanzo Mister Campanello parla di una degenza, fisica ma soprattutto spirituale, parla di una guarigione difficile,  conquistata giorno per giorno, anche attraverso lo strumento della fantasia, del sogno. Mister Campanello è una grande favola adulta, con un lieto fine non stucchevole o forzato, ma che si pone come auspicio per la vita futura. L’incidente, la degenza, la riabilitazione, i lunghi giorni in compagnia di se stesso, lontano dai problemi di lavoro, dalla frenesia della vita produttiva, regalano a Polli una pace interiore e un rinnovato spirito fanciullesco, di chi per la prima volta scopre il mondo attorno a sé e ne rimane incantato. Nella narrazione la “felicità” non giunge come ciliegina sulla torta all’ultimo capitolo, ma si insinua delicatamente, in punta di piedi, pagina dopo pagina, consapevole della propria fragilità. Mister Campanello non è un testo che pretende di insegnare a vivere, come oggi se ne vedono tanti. Semplicemente è la grande favola di una vita che ha rischiato di spezzarsi e che come un fiore pestato timidamente ma con coraggio cerca energia e motivazione in ogni singola goccia di rugiada che la notte può dare, per potersi di nuovo schiudere in un’alba perfetta.

A.M.

LA RECENSIONE della casa editrice

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